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Corso formazione antincendio livello 1 – ex rischio BASSO – sede Vicenza

Il datore di lavoro ha l’obbligo, secondo quanto disposto dalla Sezione VI del D.Lgs. 81/08 “Gestione delle emergenze”, in particolare all’art. 43 e 46, di prevenire le situazioni di emergenza o comunque prevederle proceduralizzando le modalità per gestire quelle che si dovessero verificare.

Al fine di adempiere tale obbligo deve designare preventivamente i lavoratori incaricati alla gestione delle emergenze, prevedendo la partecipazione di detti soggetti al corso.

Tale corso ha lo scopo di fornire le conoscenze teorico – pratiche previste dal D.M. 10.03 1998 “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro”. Esso stabilisce i criteri per valutare il rischio incendio e le modalità per la gestione di un eventuale emergenza.

A chi è rivolto

Il corso è rivolto a tutti gli addetti designati dal Datore di Lavoro a ricoprire l’incarico di addetto alla lotta antincendio e alla gestione delle emergenze, nonché al Datore di Lavoro stesso qualora voglia ricoprire personalmente tale incarico.

Contenuto del corso

Il corso è così suddiviso:

  • Parte teorica dove verranno illustrati concetti generali di incendio e prevenzione, protezione antincendio e procedure da adottare in caso di incendio
  • Parte pratica comprendenti esercitazioni

Inoltre per ciascun partecipante è previsto:

  • Presenza di un tecnico specializzato per l’assistenza ai partecipanti
  • Fornitura di una cartellina contenente: dispensa del corso (stampabile), testo unico sulla sicurezza D.lgs 81/08 aggiornato al D.lgs 106/09,, D.M. 10.03.98, altri decreti e circolari, un blocco per gli appunti, penna.
  • Fornitura di 1 estintori a Co2 per la prova pratica di spegnimento
  • Fornitura vasca a gas gpl per la prova pratica di spegnimento
  • Fornitura dei dispositivi di protezione individuale: casco, tuta in nomex, guanti , coperta antifiamma ecc..
  • Test di verifica dell’apprendimento

Al termine del corso, per ciascun partecipante, sarà rilasciato un attestato di frequenza e un attestato all’azienda con riportato il nominativo dei partecipanti.

Aggiornamento

Secondo quanto stabilito dalla Circolare dei Vigili del Fuoco del 23/02/2011 è previsto l’aggiornamento di 2 ore con cadenza triennale (riguardante esercitazioni pratiche).

Corso aggiornamento lavori in quota e DPI anticaduta – sede Vicenza

29L’art. 107 del D.Lgs. 81/08 definisce il lavoro in quota “l’attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile”. Qualora non siano state adottate misure di protezione collettiva, considerate comunque come prioritarie dal legislatore, è necessario prevedere l’uso di sistemi di arresto caduta, descritti dall’art. 115 dello stesso testo.L’art. 77 impone infine l’obbligo di formazione ed addestramento circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei DPI di III categoria, categoria che ricomprende i dispositivi di arresto caduta, per tutti i lavoratori che ne debbano fare uso.

A chi è rivolto il corso

Il corso in oggetto è destinato agli operatori che svolgono lavori in quota, ovvero lavori posti ad un’altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile.

Prima parte teorica:

  • Aspetti giuridici e normativi
  • Rischi del lavoro in quota
  • Tipologie di sistemi di protezione e loro impiego
  • Conservazione dei DPI
  • Controlli sui DPI

Seconda parte pratica:

Utilizzo di DPI e tecniche di prevenzione
I nostri formatori privilegiano metodologie di apprendimento e insegnamento interattive. La parte pratica prevede una serie di esercizi in quota per utilizzare sistemi e tecniche di sicurezza. I nostri docenti hanno tutti esperienza pluriennale di attività in quota e pertanto in grado di rendere il corso estremamente pratico e basato su esperienze reali.

Corso lavori in quota e DPI anticaduta – sede Vicenza

L’art. 107 del D.Lgs. 81/08 definisce il lavoro in quota “l’attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile”. Qualora non siano state adottate misure di protezione collettiva, considerate comunque come prioritarie dal legislatore, è necessario prevedere l’uso di sistemi di arresto caduta, descritti dall’art. 115 dello stesso testo.L’art. 77 impone infine l’obbligo di formazione ed addestramento circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei DPI di III categoria, categoria che ricomprende i dispositivi di arresto caduta, per tutti i lavoratori che ne debbano fare uso.

A chi è rivolto il corso

Il corso in oggetto è destinato agli operatori che svolgono lavori in quota, ovvero lavori posti ad un’altezza superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile.

Prima parte teorica:

  • Aspetti giuridici e normativi
  • Rischi del lavoro in quota
  • Tipologie di sistemi di protezione e loro impiego
  • Conservazione dei DPI
  • Controlli sui DPI

Seconda parte pratica:

Utilizzo di DPI e tecniche di prevenzione
I nostri formatori privilegiano metodologie di apprendimento e insegnamento interattive. La parte pratica prevede una serie di esercizi in quota per utilizzare sistemi e tecniche di sicurezza. I nostri docenti hanno tutti esperienza pluriennale di attività in quota e pertanto in grado di rendere il corso estremamente pratico e basato su esperienze reali.

Corso formazione specifica per i Lavoratori – rischio MEDIO – sede Vicenza

Il Datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in merito ai rischi specifici, anche rispetto alle conoscenze linguistiche. L’informazione e la formazione del personale a cura del Datore di lavoro deve essere verbalizzata e il verbale stesso deve essere custodito all’interno della ditta. La formazione dei lavoratori deve avvenire durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori (art. 37 del D.Lgs.81/08 e s.m.i.).

A chi è rivolto

Il Corso fornisce tutti gli elementi formativi per i lavoratori dipendenti o ad essi equiparati (es. soci lavoratori, partecipanti a tirocini formativi, ecc.), all’interno della propria azienda o unità produttiva, cosi come previsto dall’art. 37 del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 9 Aprile 2008 n°81).

Contenuto del corso

Il programma prevede ai sensi del recente accordo Stato – Regioni – Province Autonome del 21/12/2011 la trattazione dei contenuti indicati a seguito, con l’esclusione di quelli non pertinenti per il lo specifico settore o comparto di appartenenza dell’azienda:

Rischi infortuni, Meccanci generali, Elettrici generali, Macchine, Attrezzature, Cadute dall’alto, Rischi di esplosione, Rischi chimici, Nebbie-oli- fumi-vapori-polveri, Etichettatura, Rischi cancerogeni, Rischi biologici, Rischi fisici, Rumore, Vibrazione, Radiazioni, Microclima e illuminazione, Videoterminali, DPI organizzazione del lavoro, Ambienti di lavoro, Stress lavoro-correlato, Movimentazione manuale dei carichi, Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto), Segnaletica, Emergenze, Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, Procedure esodo e incendi, Procedure organizzative per il primo soccorso, Incidenti e infortuni mancati, Altri rischi

Durata

Ai sensi del recente accordo Stato – Regioni – Province Autonome del 21/12/2011, punto 4 e in relazione all’individuazione di tre macrocategorie di rischio connesse a codifica aziendale ATECO 2002 – 2007:

4 ore per i settori a rischio basso
8 ore per i settori a rischio medio
12 ore per i settori a rischio alto

Aggiornamento

6 ore per tutti i settori lavorativi a distanza di cinque anni dall’intervento formativo.

Corso formazione specifica per i Lavoratori – rischio ALTO – sede Vicenza

Il Datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in merito ai rischi specifici, anche rispetto alle conoscenze linguistiche. L’informazione e la formazione del personale a cura del Datore di lavoro deve essere verbalizzata e il verbale stesso deve essere custodito all’interno della ditta. La formazione dei lavoratori deve avvenire durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori (art. 37 del D.Lgs.81/08 e s.m.i.).

A chi è rivolto

Il Corso fornisce tutti gli elementi formativi per i lavoratori dipendenti o ad essi equiparati (es. soci lavoratori, partecipanti a tirocini formativi, ecc.), all’interno della propria azienda o unità produttiva, cosi come previsto dall’art. 37 del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 9 Aprile 2008 n°81).

Contenuto del corso

Il programma prevede ai sensi del recente accordo Stato – Regioni – Province Autonome del 21/12/2011 la trattazione dei contenuti indicati a seguito, con l’esclusione di quelli non pertinenti per il lo specifico settore o comparto di appartenenza dell’azienda:

Rischi infortuni, Meccanci generali, Elettrici generali, Macchine, Attrezzature, Cadute dall’alto, Rischi di esplosione, Rischi chimici, Nebbie-oli- fumi-vapori-polveri, Etichettatura, Rischi cancerogeni, Rischi biologici, Rischi fisici, Rumore, Vibrazione, Radiazioni, Microclima e illuminazione, Videoterminali, DPI organizzazione del lavoro, Ambienti di lavoro, Stress lavoro-correlato, Movimentazione manuale dei carichi, Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto), Segnaletica, Emergenze, Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, Procedure esodo e incendi, Procedure organizzative per il primo soccorso, Incidenti e infortuni mancati, Altri rischi

Durata

Ai sensi del recente accordo Stato – Regioni – Province Autonome del 21/12/2011, punto 4 e in relazione all’individuazione di tre macrocategorie di rischio connesse a codifica aziendale ATECO 2002 – 2007:

4 ore per i settori a rischio basso
8 ore per i settori a rischio medio
12 ore per i settori a rischio alto

Aggiornamento

6 ore per tutti i settori lavorativi a distanza di cinque anni dall’intervento formativo.

Corso formazione specifica per i Lavoratori – rischio BASSO – sede Vicenza

Il Datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in merito ai rischi specifici, anche rispetto alle conoscenze linguistiche. L’informazione e la formazione del personale a cura del Datore di lavoro deve essere verbalizzata e il verbale stesso deve essere custodito all’interno della ditta. La formazione dei lavoratori deve avvenire durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori (art. 37 del D.Lgs.81/08 e s.m.i.).

A chi è rivolto

Il Corso fornisce tutti gli elementi formativi per i lavoratori dipendenti o ad essi equiparati (es. soci lavoratori, partecipanti a tirocini formativi, ecc.), all’interno della propria azienda o unità produttiva, cosi come previsto dall’art. 37 del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 9 Aprile 2008 n°81).

Contenuto del corso

Il programma prevede ai sensi del recente accordo Stato – Regioni – Province Autonome del 21/12/2011 la trattazione dei contenuti indicati a seguito, con l’esclusione di quelli non pertinenti per il lo specifico settore o comparto di appartenenza dell’azienda:

Rischi infortuni, Meccanci generali, Elettrici generali, Macchine, Attrezzature, Cadute dall’alto, Rischi di esplosione, Rischi chimici, Nebbie-oli- fumi-vapori-polveri, Etichettatura, Rischi cancerogeni, Rischi biologici, Rischi fisici, Rumore, Vibrazione, Radiazioni, Microclima e illuminazione, Videoterminali, DPI organizzazione del lavoro, Ambienti di lavoro, Stress lavoro-correlato, Movimentazione manuale dei carichi, Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto), Segnaletica, Emergenze, Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, Procedure esodo e incendi, Procedure organizzative per il primo soccorso, Incidenti e infortuni mancati, Altri rischi

Durata

Ai sensi del recente accordo Stato – Regioni – Province Autonome del 21/12/2011, punto 4 e in relazione all’individuazione di tre macrocategorie di rischio connesse a codifica aziendale ATECO 2002 – 2007:

4 ore per i settori a rischio basso
8 ore per i settori a rischio medio
12 ore per i settori a rischio alto

Aggiornamento

6 ore per tutti i settori lavorativi a distanza di cinque anni dall’intervento formativo.

Corso primo soccorso (gruppo B/C) – sede Vicenza

Il datore di lavoro ha l’obbligo, secondo quanto disposto dall’art. 18 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 81/08 di designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro, di salvataggio, di primo soccorso, e comunque di gestione dell’emergenza. Tale corso ha infatti lo scopo di le conoscenze teorico – pratiche previste dal D.M. 16.07.03 n. 388 “regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale”

A chi è rivolto il corso

Il corso è rivolto a tutti gli addetti designati dal Datore di Lavoro a ricoprire l’incarico di addetto di pronto soccorso, nonché al Datore di Lavoro stesso qualora voglia ricoprire personalmente tale incarico.

Contenuto del corso

Allertare il sistema di soccorso:

  • Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
  • Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.

Riconoscere un’emergenza sanitaria:

Scena dell’infortunio:

  • Raccolta delle informazioni
  • Previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili

Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:

  • Funzioni vitali (polso, pressione, respiro)
  • Stato di coscienza
  • Ipotermia e ipertermia

Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio

Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.

Attuare gli interventi di primo soccorso:

Sostenimento delle funzioni vitali:

  • Posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
  • Respirazione artificiale,
  • Massaggio cardiaco esterno

Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:

  • Lipotimia, sincope, shock
  • Edema polmonare acuto
  • Crisi asmatica
  • Dolore acuto stenocardico
  • Reazioni allergiche
  • Crisi convulsive
  • Emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.

Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:

  • Cenni di anatomia dello scheletro.
  • Lussazioni, fratture e complicanze
  • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale.
  • Traumi e lesioni toraco-addominali.

Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:

  • Lesioni da freddo e da calore.
  • Lesioni da corrente elettrica.
  • Lesioni da agenti chimici.
  • Intossicazioni.
  • Ferite lacero contuse.
  • Emorragie esterne

Acquisire capacità di intervento pratico:

  • Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
  • Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute.
  • Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta.
  • Tecniche dì rianimazione cardiopolmonare.
  • Tecniche di tamponamento emorragico.
  • Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato.
  • Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Il corso necessita di un aggiornamento

Secondo quanto stabilito dall’art. 3 comma 5 D.M. 16.07.03 n.388 la formazione dei lavoratori designati andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.

Corso primo soccorso (gruppo A) – sede Vicenza

Il datore di lavoro ha l’obbligo, secondo quanto disposto dall’art. 18 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 81/08 di designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro, di salvataggio, di primo soccorso, e comunque di gestione dell’emergenza. Tale corso ha infatti lo scopo di le conoscenze teorico – pratiche previste dal D.M. 16.07.03 n. 388 “regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale”.

A chi è rivolto il corso

Il corso è rivolto a tutti gli addetti designati dal Datore di Lavoro a ricoprire l’incarico di addetto di pronto soccorso, nonché al Datore di Lavoro stesso qualora voglia ricoprire personalmente tale incarico.

Contenuti del corso

Allertare il sistema di soccorso:

  • Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, ecc.)
  • Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza.

Riconoscere un’emergenza sanitaria:

1) Scena dell’infortunio:

  • raccolta delle informazioni
  • previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili

2) Accertamento delle condizioni psicofisiche del lavoratore infortunato:

  • funzioni vitali (polso, pressione, respiro)
  • stato di coscienza
  • ipotermia e ipertermia

3) Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio

4) Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.

Attuare gli interventi di primo soccorso:

1) Sostenimento delle funzioni vitali:

  • posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree
  • respirazione artificiale,
  • massaggio cardiaca esterno

2) Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso:

  • lipotimia, sincope, shock
  • edema polmonare acuto
  • crisi asmatica
  • dolore acuto stenocardico
  • reazioni allergiche
  • crisi convulsive
  • emorragie esterne post-traumatiche e tamponamento emorragico.

Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta

Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro:

  • Cenni di anatomia dello scheletro
  • Lussazioni, fratture e complicanze
  • Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale
  • Traumi e lesioni toraco-addominali

Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro:

  • Lesioni da freddo e da calore
  • Lesioni da corrente elettrica
  • Lesioni da agenti chimici
  • Intossicazioni
  • Ferite lacero contuse
  • Emorragie esterne

Acquisire capacità di intervento pratico:

  • Tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
  • Tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
  • Tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
  • Tecniche dì rianimazione cardiopolmonare
  • Tecniche di tamponamento emorragico
  • Tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
  • Tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici

Il corso necessita di un aggiornamento

Secondo quanto stabilito dall’art. 3 comma 5 D.M. 16.07.03 n.388 la formazione dei lavoratori designati andrà ripetuta con cadenza triennale almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico.